Fino al 2008, l'anno precedente alla crisi finanziaria globale, i ritmi della crescita del mercato russo di generi alimentari preconfezionati e surgelati di carne erano stimati al 20% l'anno.
Secondo le statistiche dell'Unione dei produttori di carne della Russia e di Rosstat, nel 2006 questo mercato è cresciuto sull'anno precedente del 22,7%, nel 2007 del 23,6%, nel 2008 del 18-19 per cento.
Nel 2009, malgrado la crisi, si è registrata un'ulteriore crescita del 10 per cento (nella definizione finanziaria), mentre il consumo dei generi alimentari surgelati preconfezionati a base di carne è rimasto uguale a quelli registrati nel 2008, ovvero di 1,75-1,79 milioni di tonnellate l'anno.
Nel 2010 il volume del mercato dei generi alimentari surgelati preconfezionati a base di carne è stato pari a 161,7 miliardi di rubli (5,4 miliardi di dollari circa), aumentando rispetto ai risultati registrati nel 2009 del 19,1 per cento. Vale a dire che nel 2010 questo mercato ha praticamente recuperato i ritmi di crescita registrati negli anni precedenti alla crisi finanziaria. Ciononostante, per il 2011 è previsto un certo rallentamento della crescita, che non dovrebbe superare il 17,7% l'anno. Mentre in media in Russia un abitante consuma annualmente circa sette chili di prodotti preconfezionati surgelati di carne. Nei maggiori centri abitati i consumi raggiungono tra gli 8,5 e i 9 chili l'anno. Fonte: Banca Intesa
