Nel 2010 il consumo di salumi di vario tipo in Russia è aumentato del 7,6% rispetto a quanto registrato nel 2009. La spesa media di un consumatore russo per l'acquisto di salumi è stata nel 2010 pari a 2705,6 rubli (67,6 euro). L'aumento della domanda ha provocato una crescita della produzione che nel 2010 è aumentata in media del 7,7 per cento rispetto all'anno precedente. I consumatori hanno aumentato gli acquisti di salumi più costosi (in primo luogo dei salami affumicati).
La crescita della produzione di salumi è stata registrata nel 2010 in tutti territori della Federazione Russa. Al primo posto si trova il territorio Centrale della Russia che produce il 40% di salumi di tutto il Paese. Le maggiori produzioni di salumi in Russia sono localizzate a Mosca e nella regione della capitale dove la popolazione è più agiata e può permettersi il lusso di acquistare prodotti della fascia medio-alta. Invece, la quota di salami d'importazione in Russia è molto bassa e raggiunge appena lo 0,3% dei consumi totali (2010).
Anche le esportazioni di salami prodotti in Russia sono molto basse e non superano neanche l'1 per cento. L'export russo di salami è destinato alle repubbliche ex sovietiche. Vale a dire che praticamente tutta la produzione di salami in Russia è destinata al consumo interno. Fonte: Banca Intesa
