Nell'ambito delle bevande analcoliche, i succhi e i nettari raggiungono un quarto delle vendite al dettaglio. L'acqua minerale e potabile in bottiglia costituisce il 36%. La percentuale maggiore è costituita dalle bevande analcoliche gasate. La percentuale delle vendite di tè o di bevande sportive ed energetiche è la minore in assoluto. La crescita del volume della vendita al dettaglio di succhi e nettari poco significativa nel 2011 rispetto all'anno precedente, è stata pari al 5,8%.
Sul mercato mondiale a partire dal 2010 è stata registrata una tendenza alla crescita del costo del succo d'arancia e di mela. In Russia la produzione industriale nazionale di succhi dipende moltissimo dall'importazione delle materie prime. Dall'estero vengono importati fino al 90% dei concentrati per la produzione di succhi. Per questo motivo per il 2012 sul mercato russo c'è da aspettarsi un aumento dei prezzi dei succhi e dei nettari, a prescindere dall'ingresso della Russia nella WTO.
Tra il 2009 e il 2010 la media dei prezzi al dettaglio dei succhi non ha subito alcuna variazione. Un litro di prodotto poteva essere acquistato ad un prezzo che andava dai 46,6 ai 46,7 rubli. Nel 2011 il costo dei succhi è aumentato di 2,1 rubli per litro e ha raggiunto i 48,9 rubli. Ciononostante, come in precedenza, il 39,3% dei consumatori residenti in città con oltre un milione di abitanti comprano succhi e nettari più di una volta alla settimana. Fonte: Banca Intesa